È ciò che succede a Milano, più precisamente all’ottavo piano di un palazzo di viale Espinasse, zona Certosa, dove per la prima volta è sorta una biblioteca di condominio all’interno di un appartamento confiscato a un narcotrafficante più di sette anni fa.

Aperta ufficialmente il 18 maggio 2019 a tutti gli abitanti del quartiere di Villapizzone, la Biblioteca Sociale Espinasse nasce dalla volontà delle associazioni della zona, dei residenti e degli istituti scolastici che, insieme, hanno dato l’impulso a questa iniziativa. L’idea si è poi concretizzata grazie alla collaborazione degli studenti dell’IIS Cremona e del Rotary Club Milano Est, che hanno donato parte dei libri presenti, e dell’Area Biblioteche del Comune di Milano, che ha formato i volontari e fornito supporto tecnico e organizzativo.

da facebook.com/Filippo Del Corno

Tra i suoi obiettivi, la biblioteca di condominio si propone di “ampliare l’offerta libraria e culturale, promuovere il BookCrossing, collaborare con le scuole del territorio, realizzare una “banca del tempo” che possa incrementare lo scambio di conoscenze e competenze tra condomini e residenti, realizzare corsi autogestiti”.
Il progetto ha dunque finalità sociali e intende presentare la biblioteca come un luogo di aggregazione in grado di “migliorare la qualità delle relazioni, creare legami positivi e diffondere un clima di fiducia reciproca”, il tutto attraverso uno stretto legame con le altre biblioteche civiche, in modo tale da rendere questa biblioteca, ancora neonata, un luogo di riferimento e di incontro per chi vive nel quartiere.

 

La Biblioteca Sociale Espinasse mette a disposizione libri sulla fotografia, viaggi, letteratura per l’infanzia, saggistica, testi sulla legalità e lotta alla mafia. Vi è poi una sezione dedicata al BookCrossing, dove tutti possono scambiare e condividere le proprie passioni letterarie.
In futuro lo spazio sarà adibito anche a incontri letterari, mostre artistiche e fotografiche, e successivamente anche a corsi per adulti e ragazzi, dove potranno essere condivise le competenze professionali e personali.

È possibile sostenere le iniziative della biblioteca attraverso l’acquisto di una tessera (ordinaria o sostenitore) e seguire tutte le iniziative sul sito o sulla pagina Facebook dedicati al progetto.

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