Artista di strada ma anche attrice teatrale, Chiara Trevisan è una donna di 45 anni che, tra uno spettacolo e l’altro, ha deciso di recarsi in piazza Carignano a Torino per leggere libri ai passanti con l’intento di creare un canale di comunicazione alternativo e abbattere così il “muro dell’indifferenza” che molto spesso divide noi stessi da chi ci sta intorno.

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Chiara si definisce una “lettrice vis-à-vis”, offrendo a chiunque si fermi la possibilità di farsi leggere “faccia a faccia” la pagina di un libro fra gli innumerevoli autori e le tematiche più svariate riposte nel suo carretto.
La scelta della pagina giusta avviene per mezzo di alcuni bigliettini contenuti in una scatola: ad ogni bigliettino corrisponde una frase o una parola che il passante dovrà pescare scegliendo le cinque frasi che più lo rappresentano e, in base a queste ultime, Chiara sceglierà il brano più opportuno. Dopo la lettura segue una breve conversazione che arricchisce sia Chiara sia il passante e poi l’artista si congeda con una cartolina in cui scrive i riferimenti del libro da cui è stata tratta la lettura e una dedica personalizzata.

In questo modo si crea un incontro molto intenso che va al di là di un semplice intrattenimento; comincia una sorta di viaggio emotivo fra due sconosciuti e sembra quasi che Chiara riesca a leggere nell’animo più profondo delle persone scegliendo la pagina che meglio le rappresenta.
C’è chi la considera un’esperienza utile per conoscere e riscoprire sè stessi, c’è chi invece la interpretata come una sorta di terapia; in qualsiasi caso si tratta di momenti altamente formativi dai quali Chiara coglie degli spunti di riflessione che poi riporta nel suo blog.

Questa idea nasce circa otto anni fa, quando Chiara sente la necessità di proporre al pubblico un progetto che la rappresenti appieno rievocando il proprio passato e la propria passione per la lettura.
Con il passare del tempo la lettrice vis à vis sperimenta e cresce fino a proporsi nelle piazze di Torino nel 2013 e da allora non ha mai smesso di portare con sé un carretto pieno di libri che lei conosce alla perfezione e da cui è in grado di estrarre sempre la lettura giusta. Un carretto che contiene editori storici ma anche tanti indipendenti, tra i primi ad appassionarsi a questo progetto, come Del Vecchio, Neo, NN, e Miraggi.

Dunque se vi capita di visitare Torino, o se siete soliti andarci spesso, cercate Chiara; la troverete per le strade con la sua bicicletta e il suo carretto sempre pronta per trasmettere culturadispensare grandi insegnamenti.