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Partiamo dal presupposto che la nostra società ormai punta sempre di più su esperienze di condivisione; ciò lo possiamo constatare se pensiamo ai progetti che negli ultimi anni hanno avuto un enorme successo, a partire da bla bla car fino ad airbnb, dallo sharing di macchine, furgoni, biciclette e dei più recenti monopattini fino alle nuove realtà sempre più affermate dei coworking.
Che cos’è che accomuna tutte queste iniziative? Il fatto di poter condividere qualcosa, che sia un’esperienza, un ambiente o un mezzo di trasporto, con gli altri.
Questo è il trend del nuovo millennio e SH!U, il progetto di Arnel & Marcello, nasce proprio da questo concetto, che è stato teorizzato con l’espressione PostCommunication.

La Postcommunication (AbbreviatoPOSTCom) è un nuovo modo di diffondere e condividere le informazioni, specialmente sui media digitali, attraverso semplici linee guida che aiutano le persone a orientarsi nella complessità della comunicazione moderna, oggi dominata sempre più dal digitale. Questo nuovo modo di comunicare si fonda sulla libera espressione delle esigenze soggettive, ma sempre nel rispetto degli spazi altrui. La Postcommunication si fonda su quattro importanti principi:

  1. Principio di Diversità: tutte le opinioni sono importanti e devono essere rispettate e valorizzate.
  2. Principio di Unione: la comunicazione ha come obiettivo un risultato costruttivo, non fine a se stesso.
  3. Principio di Condivisione: riconoscere e accettare i confini fra le diverse culture del mondo e promuoverne il confronto piuttosto che spingerle a uniformarsi.
  4. Principio di Libera Informazione: l’informazione deve essere condivisa e accessibile a tutti.
I 4 principi della Postcommunication

Marcello & Arnel considerano la Postcommmunication come un’occasione preziosa per fare in modo che l’individuo sia in grado di vivere un percorso riflessivo ricco di esperienze.

Per saperne di più sulla Postcommunicatione sullo SH!U ho voluto conoscere di persona Arnel & Marcello, amici e colleghi di diversa nazionalità, fede, cultura e lingua, con il sogno di creare e proporre nuovi strumenti per permettere a persone con culture diverse di avvicinarsi e confrontarsi fra loro in modo armonico e costruttivo. Partendo da questo obiettivo, i due amici hanno deciso di dar vita a Slowbyte, una start up i cui membri sono animati da un unico e ambizioso progetto: “Ridare il giusto valore ai contenuti digitali promuovendone un approccio più consapevole e costruttivo”.
Il team di Slowbyte si impegna a incubare iniziative legate a temi diversi, come la Comunicazione Massificata, lo Scambio Interculturale, la Digitalizzazione democratica del Sapere e gli OpenBigData, con un’unica mission: proporre nuove soluzioni per interpretare e soddisfare al meglio i bisogni sociali e culturali che nascono dalla globalizzazione.

Marcello & Arnel

Dopo la nascita di Slowbyte, Arnel & Marcello hanno cominciato a pensare a un prodotto che racchiudesse i principi della Postcommunication, ed è proprio grazie alla loro passione e costanza che è nato SH!U (da shu, traduzione antica della parola “libro” in cinese) , il primo notebook al mondo progettato per essere scritto da più mani. In che modo?
Qui di seguito provvederò a spiegarvi e contestualizzarvi il prototipo di SH!U, il taccuino dalle mille potenzialità!

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