In occasione del conferimento del titolo di Prima Capitale Italiana del Libro lo scorso 18 ottobre, la città di Chiari (in provincia di Brescia) ha dato vita a un progetto che si propone come un’opportunità di dialogo per fare il punto sui luoghi e sui modi in cui oggi si parla di libri, rendendo la lettura protagonista.

Sto parlando di Book Tales, una rassegna digitale che è iniziata oggi e si concluderà il 26 giugno, dove si succederanno numerosi eventi gratuiti e disponibili in diretta sulle pagine social ufficiali (pagina Facebook e il canale YouTube della Rassegna della Microeditoria, Il Canale dei Libri e la pagina Facebook del Master in Editoria dell’Università Cattolica e del Comune di Chiari) e anche in differita: dialoghi e dibattiti online con autori, giornalisti, insegnanti, social media manager, uffici stampa, digital PR ed editori; 5 webinar e un percorso di tutoring, un concorso aperto a singoli e gruppi, anche di studenti.

Un ricco calendario con tante iniziative digitali e non, pensate per imparare a fare podcast, recensioni e contenuti efficaci sui social, e per creare un confronto costruttivo tra tutti coloro che si occupano di libri.
Il tutto si concluderà a giugno con il primo Forum italiano dei Bookinfluencer, in occasione della Rassegna della Microeditoria di Chiari che quest’anno si terrà eccezionalmente in estate.

Nello specifico, Book Tales nasce dalla collaborazione con il Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (CRELEB) dell’Università Cattolica di Brescia e i Master Professione Editoria e BookTelling di Brescia e Milano che hanno ideato e curano gli eventi.

Oggi ha avuto inizio il primo dei percorsi del progetto, che prevede una serie di incontri digitali per discutere su dove fare book telling oggi, condotti da Edoardo Barbieri. Tra gli ospiti Elena Loewenthal, Alice Urciuolo, Maurizio Crippa e Antonia Arslan.

Il secondo percorso, curato nel mese di aprile da Paola Di Giampaolo, sarà più interattivo e coinvolgerà alcuni professionisti della comunicazione che daranno consigli pratici e si soffermeranno sui generi dei libri, sulla piccola e media editoria e sulla bibliodiversità.

Infine il terzo percorso, a maggio, vedrà la partecipazione dei docenti dei due Master in Editoria dell’Università Cattolica per la realizzazione di webinar dedicati ai vari aspetti del book telling. Contemporaneamente sarà lanciato il concorso Io, Bookinfluencer: con l’aiuto di un tutor, gli iscritti ai diversi webinar elaboreranno una prova (una recensione, un audio per podcast, un contenuto per Instagram) che verrà votata dagli studenti dei due Master. Gli elaborati migliori saranno poi condivisi nell’ambito del Forum dei Bookinfluencer.