Dopo essere tornata da Parigi, dove ho festeggiato il capodanno per dare inizio al 2019 con il botto, voglio condividere con voi la mia visita alla libreria Shakespeare and Company, a mio parere una fra le librerie più belle al mondo!

Situata nel V arrondissement di Parigi sulla Rive gauche, proprio ai piedi di Notre Dame, la Shakespeare and Company fu fondata nel 1919 da Sylvia Beach, un’emigrata statunitense che giunse a Parigi per studiare la letteratura francese.
La nascita di questa inimitabile libreria avvenne quando Sylvia decise di realizzare il suo sogno: aprire una libreria che ospitasse i grandi autori della letteratura francese contemporanea.
In origine il suo progetto era quello di tornare a New York ed esaudire così il suo desiderio ma gli affitti troppo costosi della Grande Mela la dirottarono verso una soluzione alternativa che si rivelò in seguito un grandissimo successo: aprire una libreria americana nel cuore di Parigi.
Se infatti in America la censura contro la libertà d’espressione aveva influenzato negativamente la vendita dei libri, e di conseguenza le librerie, a Parigi le cose andarono diversamente, tant’è che la Shakespeare and Company divenne in poco tempo un vero e proprio centro culturale anglo-americano abitato da artisti e scrittori come Ernest Hemingway, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, George Antheil, Man Ray e soprattutto James Joyce, a cui si lega la fama della libreria e della sua proprietaria.

Sylvia Beach conobbe lo scrittore irlandese proprio negli anni in cui lo vedevano impegnato nella stesura dell’Ulysses, opera che nessuno si azzardò a pubblicare poiché sottoposta a censura sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti. La libraia decise così di tramutarsi in editore per dare al libro di Joyce degna riconoscenza e infatti il testo venne stampato per la prima volta nel 1922 dalla stessa Beach, che ebbe dunque il merito di far conoscere al mondo uno dei grandi classici del XX secolo.