Ancora una volta la Cina non perde l’occasione per stupirci; sì perché a Shanghai si sta lavorando alla realizzazione di una biblioteca per bambini che ha come principale fonte d’ispirazione Lo stagno delle ninfee, armonia verde, il capolavoro dell’impressionista francese Claude Monet.

Il quadro fa parte della serie delle Ninfeee, un ciclo di circa 250 dipinti che raffigurano il giardino della piccola casa dell’artista presso Giverny, a poca distanza da Parigi, dove ha deciso di coltivare emerocalle, iris sbircia, iris di Virginia, agapanti, bulbi, alberi di salice e molte altre piante che decorano un ponticello in legno in stile giapponese. Sullo sfondo sono presenti salici, canne, nasturzi, mentre nello stagno vi sono isole di ninfee.

Lo stagno delle ninfee, armonia verde (1899) – Claude Monet

Dunque ci possiamo aspettare una biblioteca invasa dai colori e dalle piante, e magari qualche ponticello qua e là che funga da arredo e da “ponte di accesso” tra una sala e l’altra.

I lavori per la nuova sede di una biblioteca che ha oltre mezzo secolo di storia sono iniziati nel 2018 e solo pochi giorni fa è stata completata la copertura in acciaio, ma l’apertura è prevista solo nella seconda metà del 2021.

La nuova biblioteca a forma di arco, situata all’interno di un grande parco, occupa una superficie di 16.000 metri quadrati e ospiterà una collezione di oltre 800.000 libri, a disposizione dei milioni di bambini residenti in città.

Oltre a Monet, il design degli interni della biblioteca nascente si ispira a La biblioteca di Babele, un racconto fantastico dello scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges, che ha dato forma a un universo immaginario rappresentato da una biblioteca infinita composta da sale esagonali. In questo caso, invece, il progetto prevede scaffali arrotondati e scale a chiocciola, con lo scopo di creare una biblioteca a misura di bambino.

Io personalmente non vedo l’ora di vedere la biblioteca completa!