Parlando di librerie e biblioteche innovative, l’Asia si è sempre contraddistinta con le sue costruzioni imponenti e tecnologie all’avanguardia. Basti pensare alla Poplar Kid’s Republic, un vero e proprio “paese delle meraviglie” per bambini, o alla libreria Zhongshuge, un capolavoro architettonico.
Non ci stupisce, dunque, la notizia che la prima libreria-biblioteca stampata in 3D è nata in Cina.

Fonte: Wired

Costruita a Shanghai, nel Wisdom Bay High-tech Park, dalla scuola di architettura dell’Università Tsinghua di Pechino, questa libreria è stata realizzata interamente con la stampa 3D e la sua forma ricorda una conchiglia o, per alcuni, un auricolare wireless per lo smartphone.

Stampata in tre parti e poi assemblata, la libreria-biblioteca ha una superficie di 30 metri quadrati e, secondo il progetto riportato dal sito Tianse, dovrebbe poter ospitare 15 persone alla volta. È fatta in “fibrocemento”, un materiale stampa 3D scelto apposta per resistere alla compressione e agli effetti dei terremoti.

Fonte: Wired

Il progetto è stato realizzato in tre settimane, secondo quanto comunicato dal capo del progetto He Yuting al Global Times, ed è l’ultimo di una serie di strutture con sede nel primo parco scientifico popolare di Shanghia che sono state progettate e costruite utilizzando la produzione additiva.

Qui, infatti, più di 300 aziende di tutto il mondo si impegnano in progetti di robotica di stampa 3D, micro-produzione intelligente, realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR) e intelligenza artificiale (AI). Wisdom Bay è anche sede dell’unico museo di stampa 3D al mondo.