Voglio continuare a parlarvi delle librerie inglesi che ho incontrato durante il mio viaggio in Inghilterra spostandomi a Londra, più precisamente al numero 187 di Piccadilly Street, una delle strade più belle e famose al mondo, dove si trova la libreria Hatchard. Si tratta della libreria più antica non solo di Londra ma dell’intero Regno Unito fondata da John Hatchard, editore inglese e libraio, nel 1797.

Nel corso dei suoi secoli di storia, questo magnifico luogo è stato frequentato dai personaggi più illustri della città, facenti capo al mondo della letteratura, della politica, dell’arte e dell’alta società del loro tempo.  Tutt’oggi continua ad essere un’istituzione in quanto lo stemma reale dietro al bancone segnala che la Regina Elisabetta II si rifornisce in questo negozio.

Disposta su quattro piani, al suo interno è possibile trovare libri di ogni genere, tra cui edizioni rare o introvabili, soprattutto di argomento storico.

La libreria è talmente ben fornita che per alcuni generi letterari vi sono delle intere stanze dedicate.

La sua veste elegante con le scale in legno e la cura dei minimi particolari le conferiscono un tono elevato e prestigioso che riflette al meglio le origini della libreria e rende omaggio al proprio fondatore e alle persone di alto calibro che hanno attraversato le sue stanze: generazioni della famiglia reale britannica, ma anche scrittori come Oscar Wilde o Lord Byron.

Rimasta per molto tempo una libreria indipendente, alla fine la Hatchards è stata acquisita dalla grande catena Waterstones, che ha anche aperto una nuova filiale di Hatchards in città, nella zona di St Pancras, approfittando del suo prestigio. Questo a dimostrazione della difficile sopravvivenza delle librerie indipendenti anche in un Paese in cui, sebbene ci siano grandi lettori e una potente industria editoriale, non esiste una legge a prezzo unico che possa aiutare le piccole librerie a resistere ai grandi negozi.