A Los Angeles, nel cuore del quartiere finanziario della città, si trova il caveau di una vecchia banca, ormai famosa per i suoi quattrocentomila libri.
Sto parlando di The Last Bookstore, una fra le librerie più curiose al mondo, la cui popolarità l’ha resa ben presto una delle tappe più visitate dai turisti.
Non capita spesso, infatti, di entrare nel caveau di una banca dove, al posto dei soldi, è possible trovare libri di ogni genere, scritti in tutte le lingue e provenienti da ogni parte del mondo.
La maggior parte di essi  sono dell’orrore e del mistero, ma c’è anche un’intera sezione dedicata  ai libri antichi e di valore.

L’intera libreria si sviluppa su tre piani e una volta entrati si ha come l’impressione di essere stati catapultati all’interno di un libro fantasy.
Questa libreria, già particolare di per sé per lo spazio in cui sorge, è resa ancora più peculiare da alcune costruzioni, come il  tunnel interamente realizzato con i volumi presenti in libreria. Questa è sicuramente la sezione che i lettori, i clienti e i turisti amano di più, proprio perché ricrea, anche visivamente, l’idea di “entrare” in un ambiente del tutto nuovo; il mondo dei libri.

L’edificio che ospita The Last Bookstore risale al 1915 e per i primi settant’anni di vita è stato la sede di una banca. Agli inizi del 2000 rimase inutilizzato per diverso tempo, fino a quando non fu affittato e adibito a libreria da Josh Spencer, un uomo di 40 anni diventato paraplegico a seguito di un incidente in moto che lo ha paralizzato dalla vita in giù.


The Last Bookstore è diventata la sua scommessa, il suo personale modo di reagire alle avversità che la vita gli ha posto davanti, una sfida che si è rivelata vincente grazie alla passione e dedizione che Josh e il suo staff dimostrano in tutto ciò che fanno. Per loro l’aspetto umano viene prima di tutto:

Noi vogliamo che per il cliente quella nella nostra libreria sia una vera e propria esperienza. Credo che questo faccia la differenza. Penso che sia uno dei motivi per cui noi siamo riusciti a cavarcela bene, mentre le altre librerie devono lottare.

Soprannominata “Il labirinto“, questa libreria è diventata una fra le più conosciute del pianeta anche grazie alla presenza di opere d’arte, oggetti antichi e un enorme reparto di dischi in vinile per chi è amante della musica, il cui piacere viene soddisfatto mediante concerti e spettacoli realizzati in libreria.

 

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