Se prendiamo in considerazione l’indagine Aie (Associazione Italiana Editori) sulla diffusione delle librerie in Italia emerge un dato allarmante: sono circa 13 milioni gli italiani che vivono in comuni sprovvisti di una libreria; comuni che si concentrano maggiormente nel Sud Italia e nelle Isole.
Partendo da questa premessa la libreria siciliana Modusvivendi si può considerare un’eccezione che conferma la regola data la sua gestione innovativa sulla scia delle convinzioni avanzate da Fabrizio Piazza, responsabile delle vendite:

«Per superare la crisi i librai indipendenti devono trasformare il loro negozio in uno spazio di incontro, di scambio e differenziare la produzione, vendendo altri prodotti oltre ai libri».

Questa libreria, infatti, non è solo riuscita a strutturare la propria offerta su un’editoria di qualità ma è andata ben oltre la capacità di consigliare sapientemente la propria clientela ponendosi un più alto obiettivo: dare linfa vitale ai titoli presenti portandoli nel quotidiano delle persone per costruire, intorno a essi, una comunità di lettori capaci di sentirsi protagonisti nel processo di promozione editoriale e di avvertire la libreria come luogo di incontro esperienziale.

Come raccontano Fabrizio Piazza e Loredana Mancino, ai quali i titolari Salvo Spiteri e Marcella Licata hanno affidato la gestione delle tante iniziative realizzate, una delle idee in questo senso più riuscite è quella delle colazioni letterarie offerte dalla libreria grazie alla collaborazione con alcuni sponsor locali.

Anche se le colazioni letterarie non sono una loro creazione, poiché vennero ideate per la prima volta nel 1930 presso la libreria Foyles di Londra dalla fondatrice Christina Foyles, la libreria Modusvivendi ha avuto il merito di importare in Italia questa piacevole esperienza.
Organizzate per la prima volta nel 2009, sono ormai diventate un appuntamento fisso della Modusvivendi; programmate sempre di domenica alle 9.30 e generalmente con una frequenza di due o tre volte al mese fino ad arrivare anche a picchi di cinque.
Questa iniziativa offre una situazione conviviale che crea un’inusuale familiarità tra clienti e librai, nonché un’atmosfera quasi domestica in cui, tra caffè e cornetti, si alternano conversazioni stimolanti sulle ultime novità editoriali.

Un’altra formula di successo sperimentata dalla libreria di Palermo è rappresentata dagli aperitivi infrasettimanali, sempre abbinati alla presentazione di un libro.
In alcuni casi questi appuntamenti pomeridiani, con cadenza almeno bisettimanale, sono stati messi in relazione tra loro, com’è accaduto per le scrittrici Viola Di Grado e Jami Attenberg che in due giornate consecutive hanno presentato reciprocamente i libri l’una dell’altra.
In linea con i prodotti “non book” di alto artigianato orientale in vendita alla Modusvivendi, è stato organizzato anche un aperitivo indiano alla presenza della scrittrice Jhumpa Lahiri in occasione dell’uscita del suo ultimo libro; un’ulteriore conferma dell’importanza data alla cornice di volta in volta predisposta per rendere le presentazioni più particolari e coinvolgenti, tanto per gli autori quanto per i lettori che vi partecipano.

Determinante nel fidelizzare la clientela risulta poi essere il Modusclub, il circolo dei lettori che una volta al mese si riunisce in libreria per discutere di un libro votato dagli stessi iscritti o selezionato dai librai, tenendo anche conto delle presentazioni in programma.
A differenza degli altri appuntamenti fissi, il circolo si riunisce in giorni e orari sempre variabili di modo che possa raccordarsi con i vari eventi calendarizzati e presenta inoltre un requisito per l’accesso: i testi devono essere rigorosamente acquistati presso la Modusvivendi.

Un’iniziativa speciale del circolo è poi L’appuntamento (al buio) con un libro, realizzata in concomitanza delle festività natalizie con l’intento di mettere in condivisione i titoli maggiormente apprezzati da ciascun lettore. Il gioco prevede infatti che ognuno scelga il libro più valido letto nel corso dell’anno, ne acquisti una copia in libreria e lo faccia impacchettare dai librai scrivendoci sopra una dedica; tutti i libri raccolti saranno infine oggetto di un casuale scambio sotto l’albero nel corso di una serata organizzata in un locale partner.

Un’esperienza che ha ottenuto molti consensi è stata anche quella denominata Citofonare interno Modus, una serie di presentazioni estive realizzate non in libreria ma nelle case dei clienti resisi disponibili a ospitare l’evento sulle proprie terrazze con cena e musica dal vivo. Un’inusuale presentazione a domicilio in cui i librai si sono occupati di tutti gli aspetti organizzativi finanziando completamente le spese sostenute per il catering e i musicisti.
Per far sì che le uscite si trasformassero in entrate, Fabrizio Piazza racconta che avevano ideato un pacchetto da vendere prima dell’evento, inclusivo del prezzo del libro e della cena (tra i 25 e i 30 euro), che ha permesso di generare un ottimo incasso, in quanto a partecipare erano in media sessanta persone, mentre di norma le copie vendute nel corso di una normale presentazione si aggirano intorno alla metà.

Negli ultimi anni una sempre maggiore attenzione è stata inoltre riservata dai librai al mondo scolastico, nei confronti del quale va rivolto il progetto di promozione della lettura Modusvivendi va a scuola teso a coadiuvare il percorso formativo delle istituzioni scolastiche e culminante nell’incontro con gli autori dei libri letti.
Avviato nel 2013, e inizialmente destinato alle sole scuole superiori, è stato poi esteso nel 2014 alle medie e nel 2016 anche alle elementari, producendo un significativo incremento delle vendite come naturale conseguenza del grande apprezzamento mostrato da insegnanti e studenti. Sono proprio questi ultimi che i librai cercano di rendere protagonisti negli incontri organizzati a scuola con gli autori, per i quali i bambini e i ragazzi vengono chiamati a realizzare i più disparati lavori mettendo in luce le opere lette con l’insegnante nel corso dell’anno: illustrazioni e cartelloni d’approfondimento per i più piccoli, rappresentazioni teatrali e booktrailer per i più grandi, tutti presentati sotto gli occhi attenti degli scrittori in un rovesciamento di ruoli che rende più corte le distanze e più labili i confini, consentendo un’autentica interazione tra i vari soggetti coinvolti.

Tra i progetti in fase di elaborazione, invece, risulta essere particolarmente degno di nota un ciclo di incontri con editori e figure operanti all’interno di case editrici (uffici stampa, commerciali, editor, ecc) affinché possano raccontarsi ai lettori per farli entrare nell’ingranaggio di chi i libri li pensa, li realizza e li promuove, percorrendo nuove strade e assumendosi i rischi di quelle sperimentazioni.

Dopo avervi elencato le numerose attività messe a punto dalla Modusvivendi sarete d’accordo con me se vi dico che la libreria palermitana è di certo una fra le librerie più innovative d’Italia!