Selfie con un libro è la nuova iniziativa di Robinson, l’inserto culturale del quotidiano la Repubblica, che nasce in seguito a una riflessione del giornalista italiano Stefano Bartezzaghi sul bisogno o meno della cultura oggi, un ragionamento che era stato già anticipato all’epoca da Umberto Eco, il quale affermava che ormai il sapere non viene più ritenuto necessario.
Questa considerazione la si può riscontrare fin dalle più piccole cose come un post su Facebook o Instagram, dove ci immortaliamo mentre mangiamo, riposiamo, mentre abbracciamo il partner, i figli, gli amici o accarezziamo animali ma raramente ci fotografiamo mentre leggiamo o studiamo.
Da qui nasce la domanda di Bartezzaghi: “Abbiamo ancora bisogno dei libri?”.

Per rispondere a questo fatidico interrogativo Robinson ha pensato di chiedere ai propri lettori di farsi un selfie durante la lettura di un libro che li ha particolarmente emozionati per trasmettere un messaggio culturale utilizzando l’hashtag #selfieconunlibro.

L’hashtag è diventato subito virale grazie anche alla collaborazione di @CasaLettori, un blog che è poi diventato un’importante spazio d’incontro sui social ma soprattutto su Twitter, e della Feltrinelli che ha partecipato al progetto mediante i suoi dipendenti, i quali hanno diffuso sui social le proprie foto con un libro e l’hashtag in questione incitando i propri clienti a fare lo stesso.

Giovanni Magatti – Responsabile punto vendita presso Librerie Feltrinelli

 

Alla domanda di Stefano Bartezzaghi i dipendenti Feltrinelli hanno risposto così:

La nostra risposta è sì, fortemente sì, così come dimostrano moltissimi lettori, tutti i giorni.
I libri sono conoscenza, confronto, sollievo, affetto, immaginazione, scoperta: ne puoi davvero fare a meno?

E poi ci sono io che non potevo non partecipare scattando un bel #selfieconunlibro !

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