Di libri sospesi ne abbiamo già parlato, ma questa volta non si tratta di una metafora; ora a Cornaredo è possibile trovare per strada dei veri e propri libri appesi ai cartelli avvolti in sacchetti di plastica trasparente, ma anche appoggiati sulle panchine del paese.

Dopo le ceste sospese ai balconi e alle finestre di Milano, riempite per chi ne aveva bisogno con i generi di prima necessità durante la prima fase di emergenza Coronavirus, ora ci sono i libri sospesi grazie a un’iniziativa promossa delle biblioteche di Cornaredo e di San Pietro all’Olmo (Milano).

Nell’attesa di poter riaprire al pubblico, entrambe le biblioteche hanno deciso di diffondere la cultura in giro per la città con questo gesto di solidarietà e di vicinanza ai cittadini, che allo stesso tempo vuole essere anche un messaggio di sensibilizzazione contro lo spreco: i libri regalati, infatti, sarebbero stati destinati al macero dopo i lavori di ricatalogazione e revisione degli scaffali iniziati a febbraio, prima della chiusura per l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ed è così che, dopo due mesi di lock down, uscire di nuovo anche solo per una breve passeggiata diventa ancora più piacevole se c’è un libro che ti aspetta! L’intento dell’iniziativa, infatti, è anche quello di permettere alle persone di riappropriarsi del libro cartaceo, di difficile reperibilità durante la quarantena.

“Se ti trovi tra le mani uno di questi libri e dopo averlo letto non lo vuoi più, segui il suggerimento dell’etichetta che trovi all’interno e fallo viaggiare nuovamente”

Queste sono le istruzioni che si possono trovare sulla pagina Facebook delle due biblioteche, invitando a loro volta i lettori a donare i libri favorendo la pratica del bookcrossing.

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