Parlando ora di iniziative caratterizzate dal connubio libri cartacei – mezzi di trasporto, il progetto più significativo lo troviamo in Brasile, dove la casa editrice brasiliana L&PM Editores ha messo in commercio “Ticket Books”, una collana di libri tascabili che a San Paolo possono essere utilizzati anche come biglietto della metropolitana.I libri funzionano come un normale abbonamento dei mezzi grazie a una tessera inserita nella copertina: per entrare in metropolitana basta far scorrere il volume sul display ai tornelli, proprio come si farebbe con un normale biglietto. La tessera, inoltre, può essere ricaricata sul sito della metropolitana o di Ticket Books.

La collana si compone di diversi generi: i classici come Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, Amleto di Shakespeare, Cento sonetti d’amore di Pablo Neruda e L’arte della Guerra del cinese Sun Tzu; un fumetto della serie Garfield di Jim Davis e una raccolta di strisce dei Peanuts;  i gialli, come Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle, Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie e quelli di due autori brasiliani, Chives In Trouble! di Mauricio de Sousa e Quintana Pocket di Mario Quintana.
Tutti i libri della collana si compongono di copertine che presentano una grafica molto minimale, i cui disegni ricordano le mappe della metropolitana.

Il progetto “Ticket Books” è stato lanciato nell’aprile 2014 per incoraggiare la lettura in Brasile, uno dei paesi al mondo in cui si legge di meno: solamente due libri a persona ogni anno secondo i dati dell’istituto di ricerca Ibope.
Prima di lanciare il progetto però, sono stati distribuiti gratuitamente 10.000 libri nella metro di San Paolo, ognuno con dieci biglietti inclusi. L’esperimento ha avuto esito positivo e L&PM Editores ha deciso di allargare l’iniziativa anche alle altre città del Brasile.

Una seconda iniziativa che promuove la lettura del libro cartaceo durante i viaggi e gli spostamenti, si trova in Olanda, dove la compagnia ferroviaria olandese NS ha trasformato i suoi Intercity, in viaggio da Amsterdam e in tutta l’Olanda, in spazi per la lettura.
A bordo dei treni è stata infatti allestita una carrozza adibita a biblioteca dove l’atmosfera è evocata non solo dal silenzio ma anche dall’allestimento, con le cappelliere decorate da adesivi raffiguranti centinaia di libri, tappeti sul pavimento, lampade e tavolini dove appoggiare i volumi presi in prestito.

Su ogni tavolino si trova almeno un libro consigliato dal personale ferroviario ma i viaggiatori possono selezionare le letture che più preferiscono per allietare il tragitto. Inoltre, per aumentare il catalogo e soddisfare il maggior numero possibile di viaggiatori, si possono lasciare in eredità alla biblioteca del treno i libri già letti portati da casa in tutte le lingue del mondo.

«Con il vagone biblioteca – hanno spiegato le ferrovie olandesi – vogliamo offrire la migliore esperienza di viaggio mettendo in pratica le nostre convinzioni: il treno è il posto migliore dove leggere».

L’ultima iniziativa di questo tipo che mi preme riportare è stata varata da Alexander Skipis, direttore dell’associazione librai della Germania, e accettata dalla compagnia aerea tedesca Condor, la quale permette a tutti i passeggeri, che al banco del check-in mostrano l’adesivo “Buch an Bord” («libro a bordo») consegnato dal loro libraio di fiducia, di aggiungere un chilo extra al bagaglio a mano se si tratta di libri, chiudendo un occhio sul peso limite del bagaglio stesso. I libri in questione possono essere di qualunque genere: dai testi filosofici ai romanzi fino alle guide di viaggio.

L’iniziativa ha ottenuto un ottimo riscontro con l’adesione di 5.000 negozi, tutti dotati di adesivi per sostenere la campagna a favore della lettura, perché i tedeschi, come gli italiani, leggono sempre meno. Non c’è dunque momento migliore se non le vacanze per leggere un bel libro!

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