Succede a Portici, vicino Napoli, dove la Libreria Libridine ha deciso di disperdere cultura lasciando in dono i libri sui cruscotti delle auto, come spiega Nadia Labriola, titolare della libreria insieme a Diego Penna:

“Stiamo lasciando sui cruscotti delle auto in sosta libri in dono per riempire la nostra città di libri e gentilezza. E così, sulla scorta di una vera e propria guerrilla culturale, la diffusione del bello e del magico dei libri è cosa semplice, proprio come ricevere doni che non ti aspetti.”

Questo bellissimo progetto ha lo scopo di educare alla lettura, che ci permette di essere persone libere e migliori, e l’invito finale è appunto “Leggete, leggete, leggete“.

Sulla pagina Facebook della libreria l’iniziativa viene presentata così:

“Se avete lasciato l’auto parcheggiata in strada, prima di rimettere un moto provate a dare un’occhiata… Può darsi che Libridine vi abbia lasciato un piccolo dono sul cruscotto. P.s. per chi se lo stesse chiedendo, questa bella idea l’abbiamo spudoratamente copiata da La Bottega delle Parole, su spunto di Chiara Silvano”.

La Libreria Libridine si è già contraddistinta in precedenza per il progetto ambientalista che ricalca l’iniziativa Non rifiutiamoci lanciata da Michele Gentile presso la sua libreria Ex Libris Cafè di Polla, di cui vi abbiamo già parlato. Ma il fatto di lasciare in dono libri sui cruscotti delle auto è un progetto del tutto inedito e innovativo che vale la pena di riproporre in tutta Italia!