COVID, COVID, COVID e ancora COVID, ormai di questo virus ne sentiamo parlare ovunque.
E questo perchè, putroppo, la pandemia in corso ha cambiato profondamente ogni singolo aspetto della nostra quotidianità, oltre a intaccare gravemente  tutte le attività commerciali, in particolare quelle che sono state costrette a chiudere.

Fra queste, ancora una volta vi voglio parlare delle librerie indipendenti e di come i librai stanno reagendo di fronte a questo “tzunami”.
La loro si può definire una “storia comune“; da Nord a Sud molti librai stanno offrendo il servizio di consegna dei libri a domicilio, anche grazie al progetto “Libri da Asporto“.

Di fronte al dilagare della pandemia, infatti, gli editori si sono uniti al fianco dei librai indipendenti per rispondere alla chiusura delle librerie sancendo la nascita di “Libri da Asporto”, un progetto nato grazie a NW Consulenza e Marketing Editoriale, società di proprietà di Promedi Srl, che “ha lanciato l’iniziativa con l’obiettivo di supportare le librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali; librerie attualmente chiuse ma operative che potranno far consegnare i libri ai propri clienti senza spese di trasporto” spiega la presentazione.

Come funziona? Le librerie indipendenti in possesso di regolare licenza di vendita per corrispondenza possono aderire al progetto contattando l’indirizzo e-mail [email protected] e richiedendo a NW la consegna dei libri al cliente.
NW metterà a  loro a disposizione dei corrieri che preleveranno e consegneranno i libri dietro indicazione delle librerie stesse.
Il servizio di consegna è a titolo totalmente gratuito sia per la libreria sia per il cliente, in quanto l’iniziativa è sostenuta economicamente dagli editori tramite una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, e sarà garantito fino a esaurimento dei fondi raccolti.
In questo modo, grazie al sostegno da parte degli editori, i librai potranno continuare a  instaurare una comunicazione attiva con i propri lettori, i quali, a loro volta, continueranno a rimanere vicini, seppur lontani, ai propri librai di fiducia.

Enrico Quaglia, direttore generale di NW, afferma:

“Siamo convinti che questa iniziativa sia di forte utilità, oltreché un servizio nuovo ed efficace, soprattutto di stimolo a confermare la presenza della libreria sul proprio territorio e a consolidare il rapporto tra editore e libraio. Crediamo che non ci si debba fermare: vogliamo creare con le librerie e con gli editori una concreta e vera comunità a sostegno della lettura e del libro”
(Fonte: Ansa)

Ad oggi sono 100 gli editori che hanno aderito e 546 le librerie che hanno condiviso il servizio.

L’elenco delle librerie aderenti, in continuo aggiornamento

Tutte le foto sono prese da https://urly.it/35980