In Florida, e più precisamente a Umatilla, si trova una scuola elementare che si distingue dalle altre per la presenza di un distributore automatico, poco usuale e davvero innovativo, che invece di erogare dolci e merendine distribuisce libri.
Il funzionamento è lo stesso di una qualsiasi macchinetta automatica: si inseriscono le monete e si digita sul display il codice alfanumerico corrispondente al libro prescelto. Per ottenere le monete i bambini devono però consegnare alle proprie maestre i “Bulldog Bucks”, ovvero i dollari bulldog; si tratta di gettoni donati dalle insegnanti ai propri allievi quando questi ultimi compiono un gesto gentile oppure quando lavorano molto seriamente ad un compito. Dunque, più si è bravi e ci si comporta bene più si ricevono Bulldog Bucks, e di conseguenza le monete per acquistare i libri al distributore. In questo modo si infonde nei bambini il desiderio di scegliere il libro preferito, che diventa un premio per i bambini più meritevoli.

Di macchinette automatiche che distribuiscono libri ne ho già parlato in occasione della libreria BooksActually di Singapore, ma questa è la prima volta che un distributore di questo tipo compare in una scuola.

L’idea è partita dall’insegnante specializzata nei media, Susan Caldwell, e ha subito incontrato il favore degli altri colleghi, che insieme hanno deciso di svuotare la comune macchinetta di snack, merendine, caramelle e bevande zuccherate, non proprio salutari per i bambini, per riempirla di libri scelti appositamente per i propri studenti (dalla scuola d’infanzia fino alla quinta elementare) con l’obiettivo di nutrire la mente e lo spirito dei più piccoli.
I genitori dei bambini sono stati poi coinvolti attivamente nell’iniziativa, tant’è che molti dei volumi sono stati donati proprio dalle famiglie, mentre il resto è stato acquistato dal personale scolastico, oppure acquisito tramite donazioni e la fiera del libro della scuola.

Come riportato da Good Morning America, la preside dell’istituto ha dichiarato che i ragazzi si sono dimostrati subito entusiasti facendo dell’iniziativa un vero e proprio successo e, in generale, “qualsiasi progetto incoraggi la lettura è sempre una vittoria”.
“Sarebbe meraviglioso poter avviare una collaborazione con le imprese locali per donare nuovi libri”, ha affermato l’insegnante Susan Caldwell. Nel frattempo si è fatta avanti una chiesa locale che ha devoluto alla scuola elementare un secondo distributore automatico.
Il programma della scuola è stato poi quello di suddividere i libri da inserire nei distributori automatici in due categorie: una dedicata ai libri per bambini dalla scuola d’infanzia al 2° grado di scuola elementare e l’altra per gli alunni dal 3° al 5° grado, ovvero fino al termine del ciclo di studi.
Il primo distributore automatico di libri è stato inaugurato alla fine dello scorso gennaio, tra le iniziative della settimana dedicata al saper leggere e scrivere, e il successo riscosso si è fatto sentire non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo.

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