Una prima attività promozionale adottata dalle librerie Feltrinelli si chiama “Libri al buio” e riprende l’iniziativa “Blind date with a book”, in italiano «appuntamento al buio con un libro», ideata dalla catena australiana di librerie Elizabeth’s Bookshop, per la precisione dalla libreria di Newtown, un sobborgo di Sidney.

Questo progetto ha voluto prendere alla lettera il detto “non giudicare un libro dalla sua copertina”; i libri, infatti, vengono impacchettati in una semplice carta marrone ed esposti su uno scaffale. In questo modo i clienti non possono conoscere il titolo, l’autore e neanche visionare la copertina. L’unico modo per riuscire a capire di quale libro si tratti è riuscire a individuare la parola chiave, la breve frase o l’aggettivo scritti sulla carta per descrivere il libro, accendendo in questo modo la curiosità dei lettori.

La direttrice della libreria di Newtown, Melanie Prosser in un’intervista al giornale australiano «Daily Telegraph» ha affermato che il progetto era partito per «incoraggiare le persone a uscire dalla propria comfort zone letteraria» e smettere di giudicare o scegliere un libro solo in base alla copertina.

Oltre alla pubblicità, l’idea ha avuto anche un riscontro nelle vendite, soprattutto nel periodo di San Valentino e durante le vacanze natalizie perché, secondo la direttrice, scegliere un libro al buio «è un bellissimo regalo che ti solleva da ogni responsabilità». L’esperimento della libreria di Newtown ha avuto un esito talmente positivo che è stato aperto anche il sito Blind date with a book, oltre a un blog su Tumblr, un profilo su Instagram e una pagina Facebook dov’è possibile acquistare i libri impacchettati (i costi di spedizione intercontinentali sono di 10 dollari) con la possibilità di pagarli in bitcoin, oltre ai metodi tradizionali.

In Italia, i librai Feltrinelli dell’Emilia Romagna, rimasti folgorati dall’iniziativa canadese, hanno pensato bene di riproporre il progetto, che in seguito è stato approvato dal marketing ed esteso a tutte le librerie Feltrinelli, riscuotendo grande successo.

Oltre le librerie Feltrinelli, anche l’editore Sperling & Kupfer ha riproposto la medesima iniziativa con le stesse modalità.

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