Il termine “promozione” è un concetto molto vasto che in ambito editoriale si concretizza lungo due diversi assi: da un lato si rivolge ai librai e, più in generale, a tutta la struttura della vendita; dall’altro mira ad orientare le scelte del pubblico.

Nel primo ambito rientrano tutte le attività e gli incentivi attraverso cui l’editore si propone di convincere il libraio a tenere e a valorizzare un libro piuttosto che un altro: utili a questo scopo sono ad esempio le agevolazioni economiche e commerciali (la più nota è quella della tredicesima copia in omaggio), il materiale pubblicitario e promozionale da esporre in libreria, i premi di vendita, le visite dei promotori ecc.

Nel secondo ambito si contano invece attività diverse: dalla tradizionale pubblicità alle attività di ufficio stampa, dalla partecipazione a fiere e saloni del libro fino all’offerta di gadget di vario tipo che accompagnano il lettore nell’acquisto del volume.

Entrambe le modalità sono accomunate da un fine ultimo che è prettamente economico, ossia quello di vendere libri. La promozione alla lettura invece ha un fine strettamente culturale.

Esistono molti modi per diffondere lo stimolo alla lettura e gli attori coinvolti possono essere molteplici (istituzioni,  editori, librerie, singoli comuni, città, cittadini ecc.); è per questo motivo che, attraverso i miei articoli, voglio rendervi partecipi e consapevoli delle migliaia di possibilità con le quali è possibile promuovere la lettura in diverse parti del mondo.

Se avete anche voi delle iniziative promozionali da segnalarmi contattattatemi oppure lasciate un commento! Sarò felice di prenderne visione e di approfondire l’argomento, magari con un articolo dedicato 🙂