A Oslo, capitale norvegese, nasce Biblo Tøyen, una biblioteca pensata appositamente per i ragazzi tra i 10 e i 15 anni non solo per ciò che riguarda le proposte letterarie ma anche per gli ambienti stessi. Ogni spazio è stato infatti creato con l’obiettivo di agevolare l’apprendimento e la socializzazione dei ragazzi in un contesto diverso e molto più accattivante della semplice scuola tradizionale piuttosto che dell’ambiente familiare.

La Biblio Tøyen nasce da un’esigenza specifica: il sistema scolastico norvegese prevede per i bambini un programma di doposcuola che permette loro di svolgere i compiti, giocare e impegnarsi in attività ricreative, proposta che però è riservata solo ai bambini che frequentano la scuola primaria, escludendo di fatto quelli appena più grandi.
Questa nuova biblioteca ha voluto dunque di abbattere questo limite creando uno spazio appositamente pensato per i bambini che rientrano nella fascia d’età successiva.

Gli spazi sono stati ideati grazie a un focus group con alcuni ragazzi in modo tale da scoprirne i bisogni e i desideri. In questo modo i bambini possono leggere sdraiati in una carriola, svolgere i propri compiti in un tuk-tuk (un taxi a tre ruote) o elaborare progetti di gruppo all’interno di una vecchia cabinovia.


All’interno della Biblio Tøyen è presente anche una cucina funzionante, allestita in vecchio camion, per consentire ai giovani lettori di consumare uno spuntino e fare merenda.

Mettendo sempre in primo piano l’arricchimento dei bambini mediante i libri, la biblioteca ha scelto una disposizione insolita per gli stessi: i testi sono stati disposti per argomenti o per caratteristiche e non in ordine alfabetico, in modo tale da suscitare e stimolare l’interesse dei bambini nei confronti della lettura. Sempre a questo scopo il posizionamento dei libri è temporaneo poiché cambia in continuazione. Questa potrebbe sembrare un’arma a doppio taglio dato che potrebbe sorgere spontanea la domanda:
Come posso trovare facilmente un libro la cui disposizione cambia repentinamente?

Il problema è presto risolto grazie alla presenza di un’etichetta radio posizionata su ogni libro che un drone scansionerà ogni sera garantendone in questo modo la localizzazione.
Gli organizzatori stanno cercando di migliorare anche un sistema di mappatura basato sui tag RFID (una tecnologia per l’identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni).
Oltre ai libri la biblioteca si propone di offrire anche strumenti d’apprendimento diversi da quelli tradizionali come la musica, il teatro, la cucina, la stampa 3D e le costruzioni Lego.

Questo video mostra in maniera esaustiva tutti gli ambienti di questa peculiare biblioteca.
Se volete compiere un viaggio virtuale accomodatevi e schiacciate “Play”. Buona visione!

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